Proust N° 7 – Il profumo del tempo

08 Proust N.7 LaRecherche
La copertina dell’e-book

 

“Ma, quando niente sussiste d’un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, soli, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l’immenso edificio del ricordo.”
(Marcel Proust)

S’intitola Proust N° 7 – Il profumo del tempo, il nuovo e-book pubblicato dal sito letterario LaRecherhe.it, che esce in contemporanea con il decennale del sito (a proposito: complimenti per il traguardo raggiunto!).
Si tratta di un omaggio che i curatori Giuliano Brenna e Roberto Maggiani hanno voluto tributare all’autore de La Recherche, scegliendo come tema il profumo, visto quale sensazione momentanea, ma soprattutto quale evocatore di ricordi.
Brenna e Maggiani hanno coinvolto 90 autori, invitati a dare il loro contributo con poesie, racconti, articoli, brevi saggi, disegni, fotografie, ispirandosi a varie fragranze:
Camelia
Biancospino, viola, iris, cattleya
Vetiver, ylang-ylang, petitgrain, tuberosa, fiore di melo, legno di cedro, zibetto
Sandalo, cuoio, incenso, rosa turca, ambra, papiro .
La passione e la competenza dei curatori traspaiono da ogni pagina e il risultato è un libro raffinato, denso e godibile, che appaga i sensi.
I testi sono impreziositi dalle immagini realizzate da Maria Musik e dall’immagine di copertina realizzata da Lisa Merletti.

“L’odore per Proust era in grado, assieme al suo parente più stretto, il sapore, di reggere l’immenso edificio del ricordo. E basti pensare a come gli odori, e ancor di più i profumi, siano, per quanto spesso inafferrabili, i più solerti e generosi portatori di ricordi.
In genere i profumi, anche se apparentemente dimenticati, sono in grado, al loro comparire, di rievocare ricordi, anche lontanissimi, ricreando, nel presente, luoghi e immagini del passato. (…..)
“Se è facile ricordare un sapore, grazie anche all’attribuzione di uno specifico nome a ciò che si mangia, questo è molto più difficile per i profumi: cosa sarà mai quel profumo che ci ricorda la casa della nonna che andavamo a visitare da bambini? O quel particolare sentore che ci fa riconoscere le persone care e ricordarle a distanza di anni? Sono accordi che hanno del prodigioso, elaborati, quasi “creati”, come nel processo di creazione di una nuova fragranza, dalla nostra mente mescolando gli elementi più disparati che restano nella memoria in modo pressoché indelebile.”
(dall’introduzione di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani)

Di seguito il link per scaricare l’e-book

Proust N° 7 – Il profumo del tempo

 

 

“Si ama solo ciò che non si possiede del tutto.”
(Marcel Proust)

marcel proust
Marcel Proust

 

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