Degli addii e delle mancate rivoluzioni

La notizia della morte di Lucio Magri giunge nel giorno del primo anniversario della morte di Mario Monicelli. Coincidenze, assonanze, similitudini: la morte cercata, la fine voluta.

Lucio Magri, intellettuale e uomo politico, fu tra i fondatori del Manifesto insieme a Rossana Rossanda, Luigi Pintor, Valentino Parlato, Luciana Castellina, Aldo Natoli, Massimo Caprara. Era il 1969 e fu il famoso strappo con il Pci:. Per Magri non si trattava della prima separazione: lui che, da cattolico, iniziò giovanissimo la sua carriera politica negli anni Cinquanta nella Dc.

Gli ultimi anni della sua vita sono stati dolorosi: la morte della moglie ed in seguito un lungo calvario di depressione. Poi la decisione, tremenda e lucidissima: la morte assistita. Aveva previsto tutto con cura: il viaggio in Svizzera dove la legge lo consente, la clinica, il medico e le disposizioni per le pompe funebri.

Un articolo molto denso e toccante di Simonetta Fiori su Repubblica descrive la lunga e straziante giornata degli amici di Lucio Magri, riuniti nella sua casa romana in attesa della telefonata che alla fine è arrivata a confermare l’avvenuto decesso.

Oggi Lucio Magri, un anno fa Mario Monicelli, che si lasciò cadere da una finestra dell’Ospedale San Giovanni a Roma.

Monicelli, uno dei grandi maestri del cinema italiano, aveva 95 anni e nessuna voglia di finire i propri giorni in un letto di ospedale. In una delle sue ultime interviste televisive, parlando della situazione politica italiana, disse che soltanto una rivoluzione avrebbe potuto cambiare le cose.

La rivoluzione: ecco un’altra cosa che accomuna questi due uomini dal fine ingegno.

Rivoluzione sperata, sognata, mancata, che lascia lo spazio al senso di sconfitta e alla solitudine.

L’amarezza per un sogno che non si realizza, per un’utopia che rimane tale: immagini che scorrono e si fissano nella mente e poi il buio.

L’ultimo atto, l’uscita di scena, il gesto clamoroso: che riposino in pace e che il loro pensiero non vada sprecato, mai.

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